Film e narrazione

Noi esseri umani abbiamo una naturale attrazione verso le storie, e la vita di ognuno di noi è essa stessa una storia, diversa da tutte le altre. Già da piccoli, apprezziamo molto la narrazione: pensiamo al bambino che chiede al papà o alla mamma di leggergli una fiaba prima di andare a dormire, ad esempio.

Il racconto è fondamentale nella nostra esistenza, e con esso la condivisione. Arriviamo a casa e dobbiamo condividere con qualcuno quello che ci è successo durante la giornata e raccontandolo aspettiamo che l’altro ci restituisca qualcosa, che ce lo ri-racconti dal suo punto di vista, cambiandolo e aiutandoci a rielaborarlo.

I film e i libri ci permettono di entrare con l’immaginazione in storie a volte diverse e a volte simili alla nostra. Nei personaggi vediamo qualche parte di noi che amiamo, o qualche parte che vorremmo modificare, vediamo qualcosa che vorremmo avere o essere, o qualcosa che, invece, non ci piace del mondo e vorremmo cambiare.

A volte, nella trama del film che guardiamo o del romanzo che leggiamo, riconosciamo qualcosa che fa parte della nostra vita, ad esempio delle esperienze simili che abbiamo vissuto, oppure delle somiglianze tra alcuni personaggi e persone che abbiamo incontrato nella nostra vita.

Noi siamo attori delle nostre vite (protagonisti) e scriviamo ogni giorno, insieme alle persone che ci circondano, le nostre e le loro trame.

Il nostro racconto è in continuo divenire, cambia sempre in base alle nostre esperienze e a ciò che condividiamo con gli altri a livello di significati, pur essendo, allo stesso tempo, sempre un po’ uguale, sempre un po’ “nostro”. Ciò permette alla nostra storia di vita di non avere mai un finale pre-determinato, ma sempre modificabile.

A volte, però, rimaniamo ancorati in situazioni che ci sembrano senza via d’uscita e rischiamo di non riuscire più a essere attori nella nostra vita, magari per timore di chiedere aiuto a qualcuno. E’ importante invece capire che la sceneggiatura può sempre essere riscritta, così come il finale di un film; se non da soli, con una mano in più, o con una mano che stringa la nostra o la guidi.

Laura Salvai

Psicologa, psicoterapeuta, sessuologa clinica e terapeuta EMDR. Fondatrice del gruppo Facebook "PSYCHOFILM" e proprietaria di questo sito. "Il cinema? Una grande passione da sempre, diventata con il tempo anche uno dei miei principali impegni professionali".