Cambia la tua vita con un click

“Life is what happens to you
while you’re busy making other plans”
(John Lennon)

Michael Newman é uno zelante architetto, con in tasca un grande sogno, quello di diventare socio del prestigioso studio per cui lavora. La scalata al successo é dura e Michael deve dedicare molto del suo tempo al lavoro, spesso trascurando la sua famiglia.

I suoi ritmi sono intensi e quando torna a casa, Michael é così stanco che fa fatica persino a distinguere tra i vari telecomandi che possiede; gli capita, ad esempio, di aprire il garage o accendere il ventilatore a soffitto anziché il televisore, e la moglie e i figli lo prendono in giro per questo.

Decide, pertanto, di andare alla ricerca di un telecomando universale che possa far funzionare tutti i dispositivi elettronici di casa sua, evitandogli confusione. Lo trova in un negozio dal nome “Bed, bath and beyond”: si tratta di un telecomando sperimentale non ancora messo in produzione.

Morty, un eccentrico personaggio che lavora nel settore “Beyond” (“aldilà”) del negozio, gli dice che il dispositivo cambierà totalmente la sua vita, ma non é restituibile, cioè, una volta deciso di portarlo con sé, dovrà tenerlo per sempre.

Michael scopre ben presto che il telecomando fa molto di più che accendere lo stereo o attivare l’apertura del box auto. Se schiaccia il pulsante del volume, può far abbassare e alzare la voce delle persone e degli animali, può modificare la lingua del relatore ad una conferenza di lavoro, può usare il rewind per tornare a vedere episodi della sua vita passata o il fast forward per arrivare ad un evento futuro da lui atteso, come la promozione, appunto.

I periodi della sua vita che salta, vengono coperti da un “pilota automatico”; ad esempio, quando Michael usa il telecomando per saltare una cena in famiglia e arrivare al giorno in cui avrà completato un importante progetto, si accorge di aver promesso alla moglie Dana di uscire con i suoi genitori, senza ricordarlo. Morty lo riporta al punto in cui Dana gli chiede se é d’accordo di fare la cosa e lui si vede rispondere di sì, senza che vi sia stata ascolto da parte sua, o consapevolezza delle sue affermazioni.

Ad un certo punto, la situazione sfugge di mano a Michael, il quale arriva a mandare avanti momenti piacevoli, come fare l’amore con la moglie, solo per evitarsi la fase dei preliminari e poter tornare a lavorare al suo progetto. Il telecomando inizia a memorizzare tutte le situazioni in cui Michael ha schiacciato il pulsante del fast forward e ad andare avanti da solo, e il signor Newman si trova a non riuscire più a fare le coccole alla moglie, a fare una doccia, a portare fuori il cane.

Avendo mandato avanti la sua vita di una settimana in occasione di un’influenza, il telecomando lo porta avanti nel tempo ogni volta che sta male; la stessa cosa succede per le promozioni: avendo saltato tutto il periodo di vita fino alla prima promozione, Michael si trova in automatico a molti anni dopo, anche quando ne riceve una seconda.

Interpellato Morty, questi gli dice che in realtà già molto prima di avere il telecomando Michael stava andando velocemente e si stava perdendo molti momenti belli e significativi della sua vita.

Per fortuna il film “Cambia la tua vita con un click” é una commedia e come tale ha un lieto fine: ormai vecchio e vicino alla morte, Michael si rende conto di aver sprecato tutta la sua vita, di aver perso la moglie e di non aver assistito alla crescita dei figli e alla morte del padre. Ma Morty gli dà una seconda chance e lo riporta al punto di partenza, lasciandogli la scelta di ricominciare dall’inizio e usare o no il magico telecomando. Michael sceglie di disfarsene e di vivere tutti i momenti della sua vita da lì in poi, belli o brutti che siano.

Questo film é una buona metafora del modo in cui tutti noi spesso usiamo il nostro tempo. A chi non é capitato di essere in modalità “pilota automatico” (il corpo presente e la mente altrove) quando qualcuno gli parla o quando si trova in situazioni che vorrebbe evitare e si annoia? Quante volte viviamo in accelerazione la nostra vita, guardando costantemente al futuro e non vivendo il presente? Raggiungiamo un obiettivo e neanche ce lo godiamo, perché pensiamo subito a quello successivo. Spesso inneschiamo degli automatismi molto simili a quelli del telecomando del signor Newman, tanto che la sessualità, i momenti in famiglia, le relazioni, vengono gestiti sempre allo stesso modo e con scarsa consapevolezza entriamo in circoli viziosi da cui difficilmente riusciamo ad uscire.

A volte guardiamo indietro e ci rendiamo conto che la vita “é volata” e che non abbiamo assaporato tanti momenti belli e importanti della nostra esperienza.

Per questo é fondamentale vivere i tre tempi della nostra esistenza in modo equilibrato, senza perderci nel passato tralasciando presente e futuro, senza guardare solo al futuro dimenticando passato e presente e senza puntare tutto sul presente come se non ci fossero ieri e domani. Perché quello che non viviamo non possiamo recuperarlo, il nostro telecomando, purtroppo, non viene resettato.

Laura Salvai

Psicologa, psicoterapeuta, sessuologa clinica e terapeuta EMDR. Fondatrice del gruppo Facebook "PSYCHOFILM" e proprietaria di questo sito. "Il cinema? Una grande passione da sempre, diventata con il tempo anche uno dei miei principali impegni professionali".

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