Le cose che verranno – L’Avenir

“Finché si desidera si può fare a meno di essere felici: perché si aspetta di esserlo.
Se la felicità non arriva, la speranza si prolunga, e l’incanto dell’illusione dura quanto la passione che lo provoca. Così, questo stato, è sufficiente a se stesso. E l’inquietudine che esso procura è una specie di godimento che supplisce alla realtà. E forse è migliore. Guai a chi non desidera più niente. Perde, per così dire, tutto quanto possiede. Si gode meno di ciò che si ottiene che di ciò che si spera. Non si è felici che prima di essere felici”.
Jean Jacques Rousseau – La Nouvelle Heloise

Questo articolo inizia con una delle citazioni della protagonista della pellicola che sto per presentarvi, Nathalie, un personaggio di grande spessore intellettuale, interpretato magistralmente dalla grande e raffinata attrice francese Isabelle Huppert.

La Huppert, già candidata agli Oscar e vincitrice del Golden Globe e del Premio César come Miglior Attrice per il film “Elle” di Paul Verhoeven, è stata consacrata attrice dell’anno dai London Critics’ Circle Awards per questo suo nuovo film, in uscita nelle sale italiane il 20 aprile 2017.

Isabelle Huppert è considerata una delle più grandi attrici del panorama cinematografico contemporaneo e ha alle spalle una lunga e straordinaria carriera.

Vorrei citare alcune sue interpretazioni, per tutti i lettori di Psychofilm che abbiano qualche difficoltà a ricordarne la copiosa filmografia:

8 DONNE E UN MISTERO di François Ozon

AMOUR di Michael Haneke

COLPO DI SPUGNA di Bertrand Tavernier

ELLE di Paul Verhoeven

GABRIELLE di Patrice Chéreau

GRAZIE PER LA CIOCCOLATA di Claude Chabrol

IL BUIO NELLA MENTE di Claude Chabrol

I CANCELLI DEL CIELO di Michael Cimino

IL TEMPO DEI LUPI di Michael Haneke

IN ANOTHER COUNTRY di Hong Sang-Soo

LA MERLETTAIA di Claude Goretta

LA PIANISTA di Michael Haneke

L’ÉCOLE DE LA CHAIR di Benoît Jacquot

LOULOU di Maurice Pialat

MADAME BOVARY di Claude Chabrol

UN AFFARE DI DONNE di Claude Chabrol

VIOLETTE NOZIÈRE di Claude Chabrol


Guardando Le Cose che Verranno viene da chiedersi: Isabelle Huppert è solamente una grande attrice o la più grande attrice vivente al mondo?” 

The New York Times

Un film meraviglioso che scalda il cuore. Mia Hansen Løve e Isabelle Huppert: una partnership da sogno. La Huppert può ben aspirare al titolo di più grande attrice vivente. 

Variety


“L’ Avenir” è un film scritto e diretto da Mia Hansen Løve, giovane filmaker vincitrice per questa opera dell’ Orso d’Argento per la Miglior Regia al Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Riconosciuta come uno dei più interessanti talenti della cinematografia francese contemporanea, la regista ha collezionato, fin dai suoi esordi, numerosi premi e riconoscimenti internazionali e riscontri positivi sia dalla critica, che dal pubblico.

Questo film è il suo quinto lavoro. La Hansen Løve ha iniziato la sua carriera con “Tout est pardonné”, vincitore del Premio Louis Delluc e con una nomination al César per la migliore opera prima; il suo secondo lavoro, è “Il padre dei miei figli”, vincitore del Premio Speciale della Giuria nella sezione “Un certain regard” del Festival di Cannes nel 2009 e del Lumières Award 2010 per la Miglior Sceneggiatura. Seguono: “Un amore di gioventù” (menzione speciale al Festival del Film di Locarno del 2011) ed “Eden”, che ha partecipato al Festival Internazionale del Film di Toronto, al New York Film Festival, al London Film Festival e al Los Angeles Film Festival nel 2014.


Quando scrivo mi preoccupo del ritmo, della musicalità, o di altre cose necessarie, ma molto meno della mancanza di informazioni sulla “psicologia” dei personaggi. Ciò che è necessario sapere si esprime in autonomia, senza aver bisogno di spiegarlo. Così mi sforzo piuttosto, dalla scrittura al montaggio, di sopprimere quanta più informazione possibile. Se ho la sensazione che una scena è “solamente utile”, la sopprimo. Se la tengo, è perché ha un valore esistenziale, poetico. 

(Mia Hansen Løve).


Oltre a Isabelle Huppert nel ruolo di Nathalie, troviamo nella pellicola i seguenti personaggi ed interpreti:

Heinz (ANDRÉ MARCON, che ha già recitato nel film di Mia Hansen Løve “Il padre dei miei figli)

Fabien (ROMAN KOLINKA, attore anche nel film di Mia Hansen Løve “Eden”)

Yvette (EDITH SCOB)

Chloé (SARAH LE PICARD)

Johann (SOLAL FORTE)

Esla (ELISE LHOMEAU)

Hugo (LIONEL DRAY)

Simon (GREGOIRE MONTANA-HAROCHE)

Antonia (LINA BENZERTI)

“Le Cose che Verranno”, racconta la storia di un’insegnante di filosofia, che lavora in un liceo parigino e fa della materia di cui è appassionata non solo un’occupazione, ma un vero e proprio modo di vivere. Con un passato da idealista rivoluzionaria, crede fortemente nell’importanza di insegnare alle persone a pensare con la propria testa, e per questo stimola i suoi discenti al confronto, alla riflessione, alla lettura di testi filosofici che possano aprire le loro menti.

Nathalie è una cinquantenne molto impegnata e con una vita abbastanza frenetica; sposata, con due figli, ha una madre complicata, che assorbe molte delle sue energie. Ma tutto all’improvviso viene stravolto: il marito la lascia per una ragazza più giovane di lei, la madre muore e i figli, ormai cresciuti, vanno via di casa. Nathalie si trova, così, inaspettatamente sola e allo stesso tempo a confrontarsi con una libertà che prima non conosceva. Con le sue risorse, tra cui il suo solido bagaglio culturale e il suo spiccato pragmatismo, la sola compagnia della sua gatta Pandora e la vicinanza intellettuale con un suo ex-studente, dovrà cercare di ritrovare il suo equilibrio e costruirsi un nuovo futuro, molto diverso da quello che si era aspettata, e una nuova vita, superando gli inaspettati cambiamenti.

Nathalie capisce ben presto che è fondamentale saper apprezzare ciò che si ha intorno, aprirsi alle cose che verranno, anche quando tutto sembra perduto e si è giunti a un’età in cui ricominciare sembra un’impresa difficile, e non smettere mai di porsi domande, cercare risposte ed attendere qualcosa dal domani.

Il film è un lavoro molto interessante, che offrirà importanti punti di riflessione. È un inno alla forza e alla speranza nell’affrontare le avversità, e contiene un messaggio fondamentale, sull’importanza della lettura e della cultura nella vita delle persone. Inoltre, è esteticamente bello e delicato: meravigliosa la fotografia, i paesaggi e panorami della Bretagna, del Vercos e dei parchi di Parigi.


L’Avenir avanza in modo sottile, senza mai pesantezze o velleità dimostrative, ma semplicemente con tutta la fluidità della vita, anche quando questa porta con sé un diluvio di amarezza”. Le Monde

L’Avenir spezza il cuore senza essere sentimentale, è arguto senza essere ironico. Dimostra come la vita, per quanto non sempre facile, offra continue opportunità per poter crescere”. Toronto film Festival 


Link al TRAILER ITALIANO
Facebook: Le cose che verranno

Ringrazio La Sarraz Pictures, per avermi segnalato questa pellicola e avermi inviato il press book e tutta la documentazione necessaria a scriverne prima che uscisse nelle sale. Spero i miei lettori possano essere stimolati ad andare a vederlo e a lasciare qui le loro impressioni e riflessioni.

Il film è distribuito dalla  Satine Film, una società indipendente di distribuzione cinematografica che ha portato al cinema prodotti di grande qualità e storie di grande rilevanza, opere che hanno ottenuto nomination agli Oscar e​ altri  importanti premi e riconoscimenti.


La Sarraz Pictures, che si occupa da anni di cinema al servizio della cultura e di diffusione di conoscenza su importanti temi sociali, ha collaborato con la Satine Film alla distribuzione del film in Italia.

Tra La Sarraz Pictures e Psychofilm è nata una collaborazione per la diffusione dell’informazione cinematografica (e psicologica). Pertanto ne sentirete ancora parlare. Rimanete connessi per essere sempre “up to date”.

Laura Salvai

Psicologa, psicoterapeuta, sessuologa clinica e terapeuta EMDR. Fondatrice del gruppo Facebook "PSYCHOFILM" e proprietaria di questo sito. "Il cinema? Una grande passione da sempre, diventata con il tempo anche uno dei miei principali impegni professionali".