OIFFCinefest2017: Il cinema indipendente a Torino

Giovedì 4 maggio si è tenuta la quarta edizione dell’O.I.F.F. Turin Cinefest ed essendo sempre attenta alla diffusione degli eventi di cultura cinematografica del nostro territorio, non potevo mancare all’appuntamento.

La manifestazione, organizzata da A.C.S.D. ArtInMovimento e dall’Associazione Culturale SystemOut, con la direzione artistica di Mauro Russo Rouge, regista indipendente, è stata ricca di contenuti di interesse psicologico, presentando 4 lungometraggi e 10 cortometraggi scelti tra 775 provenienti da ogni parte del mondo.

“Un viaggio che è iniziato dall’Australia, con ‘Shotgun’ e che si è concluso in Germania, con ‘He and She’, passando per il Canada, la Francia, il Libano, il Belgio, la Lettonia, la Russia e l’Italia. Una giornata in onore della settima arte. Una maratona capace di dare voce al cinema indipendente”, ha affermato Annunziato Gentiluomo, presidente dell’Associazione ArtInMovimento.

Ecco il fitto programma del festival:

I LUNGOMETRAGGI

  • SHOTGUN (2016), Australia – di Paddy Jessop
  • PECHORIN (2011), Russia – di Roman Khrushch
  • CIAO AMORE VADO A COMBATTERE (2016), Italia – di Simone Manetti
  • JOURNEY TO THE MOTHER (2014), Russia – di Mikhail Kosyrev-Nesterov

I CORTOMETRAGGI 

  • TOUCH (2016), Canada – di Noel Harris
  • THE MILE (2015), Russia – di Dmitry Korabelnikov
  • APOLLO (2016), Francia – di Loic Dimitch
  • NIMBOSTRATUS (2016), Germania – di Samuel Ackermann
  • CONGRATULATIONS (2015), Libano – di Cynthia Sawma
  • SPRINGTJ (2015), Belgio – di Jeannice Adriaansens
  • HUNTING DAY (2016), Lettonia – di Ivo Skanstinš
  • MOSTRI (2016), Italia – di Adriano Giotti
  • THE STATE IS A LADY (2016), Germania – di Anna Gates
  • HE AND SHE (2015), Germania – di Marco Gadge

Il festival è stato caratterizzato da alcuni momenti di confronto e di dibattito, grazie alla partecipazione dei registi Cynthia Sawma e Mikhail Kosyrev-Nesterov, e della campionessa di Muay Thai Chantal Ughi, protagonista dell’emozionante docufilm “Ciao amore, vado a combattere”, che ha ricevuto la menzione speciale della rivista “ArtInMovimento Magazine” per “aver rappresentato un viaggio tra culture e dentro se stessi, per averci immerso nell’intimità della protagonista che si è raccontata mettendosi a nudo completamente, per non essere caduto nel lirismo sportivo, dando spazio invece all’umanità di Chantal Ughi, alla sua verità e alla sua evoluzione, e per l’eccellente fotografia di Simone Mogliè”.

Si è registrata anche un’ottima partecipazione del pubblico in sala, che con le sue domande e osservazioni ha creato molti spunti di ulteriore riflessione sulle pellicole presentate.

La manifestazione ha avuto un buon successo, richiamando circa 300 spettatori, la maggior parte dei quali ha visionato più di un prodotto dell’intensa kermesse, fermandosi per oltre 4 ore di visione. Io, personalmente, sono stata una di loro:

“Ci riteniamo veramente soddisfatti della giornata. Molte presenze e grande partecipazione. Un pubblico attento, curioso e responsivo, che ha apprezzato quanto abbiamo proposto”, ha precisato Annunziato Gentiluomo, presidente dell’Associazione ArtInMovimento.

“Abbiamo fatto bene e la risposta c’è stata, risposta che ci stimola a fare sempre meglio” ha affermato Matteo Valier, Presidente dell’Associazione SystemOut.

Un gruppo di persone accomunate dalla passione per il cinema e dal talento professionale e artistico alla base del successo della IV edizione dell’O.I.F.F. Turin Cinefest, con cui Psychofilm ha avuto il piacere di aprire un dialogo, da cui nasceranno probabili fruttuose future collaborazioni.

“Stiamo vivendo di passioni ed entusiasmi inarrestabili. La macchina non si arresta e stanno già pervenendo le prime iscrizioni alla prossima edizione che si terrà tra gennaio e febbraio 2018”, precisa Mauro Russo Rouge, direttore artistico della manifestazione.

Come cinefila, personalmente non vedo l’ora di fare nuovamente questa bella esperienza, non solo culturale ma anche umana. Ringrazio Matteo Valier, Maurizio Russo Rouge, Annunziato Gentiluomo, con i quali ho dialogato a lungo e ho trovato molte affinità, tra cui, oltre alla passione per la settima arte, anche l’interesse condiviso verso la costruzione di reti multiprofessionali.

Sono molto felice, inoltre, di aver conosciuto Giorgio Perno, attore e doppiatore con il quale ho passato gran parte della giornata e che mi ha fatto entrare nel suo splendido mondo artistico, raccontandomi la sua storia professionale e mostrandomi i video dei suoi lavori. Sentirete ancora parlare di lui, dato che sarà presto protagonista di un film indipendente super-psicologico dal titolo “Vorticale” e che mi ha proposto un invito alla prima, che ho ovviamente accettato con entusiasmo.

State connessi, come sempre, perché Psychofilm è sempre sul pezzo!

 

Laura Salvai

Psicologa, psicoterapeuta, sessuologa clinica e terapeuta EMDR. Fondatrice del gruppo Facebook "PSYCHOFILM" e proprietaria di questo sito. "Il cinema? Una grande passione da sempre, diventata con il tempo anche uno dei miei principali impegni professionali".

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